Bali, l’isola degli dei

Se vi reputate intrepidi esploratori, amanti della natura incontaminata, ed attratti da una cultura e da un modo di vivere completamente differenti dal nostro, allora Bali è la meta che fa per voi. Ricca di Templi (circa 20.000) ed unica isola induista dell’ Indonesia, insieme a Lombok e alle poco distanti Isole Gili (Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air), Bali è tra le isole piu visitate dell’indonesia, e offre tantissime cose da vedere, sia dal punto di vista culturale che naturalistico. La loro cultura, le loro usanze e le attrazioni fanno si che Bali sia una tra le mete più affascinanti che abbia mai visitato. Infatti è proprio visitando questi posti che ci si rende conto di quanto possa essere diverso e affascinante il nostro mondo allo stesso tempo, e a mio parere sono proprio le diversità a renderlo eterogeneo, interessante e tale da essere esplorato il più possibile.

Visto per Bali

Per cominciare, è possibile entrare nel territorio di Bali in tre modi

  • Free Visa entry : Per i primi 30 giorni non è richiesto nessun visto, verrà semplicemente applicato un timbro sul passaporto per convalidare il soggiorno
  • VOA (Visa on Arrival) : per una durata di visita superiore ai 30 giorni e inferiore ai 60. Per poterlo richiedere potete rivolgervi o all’ufficio immigrazione di Bali o richiederlo all’ambasciata Indonesiana di Roma prima di partire.
  • Per lavorare : E’ necessario il visto, che va richiesto all’ambasciata Indonesiana.

Dall’aeroporto al centro città

Una volta atterrati all’aereoporto di Denpasar, vi aspetterete di trovare una linea ferroviaria, una metropolitana o una stazione degli autobus. Ecco, questo non esiste a Bali. Non ci sarà niente di tutto questo, quindi abituatevi all’idea di dover prendere necessariamente un taxi. E’ possibile prenotare un taxy in una delle agenzie che si trovano in aereoporto, ognuno vi chiederà un prezzo diverso, che a voi sembrerà basso, ma che in realtà è una cifra esorbitante. Una volta accordati, un taxy vi aspetterà fuori dall’aereoporto e vi accompagnerà a destinazione.

dove alloggiare a Bali

Dove alloggiare a Bali? A Kuta va bene? E Sanur? Seminyak o Ubud? Beh, questo dipende un po dai vostri gusti. Kuta è un pò piu movimentata rispetto alle altre, ma non troppo. Ha una lunga strada principale che costeggia la spiaggia sulla quale si trovano numerosi locali, ristoranti, discoteche, seven eleven, supermercati, nonchè i principali e onnipresenti Starbucks, Mc Donald’s e Hard Rock Cafè. Qui s i trova di tutto, ma ripeto che non è eccessivamente chiassosa, mi sarei aspettato di peggio. Inoltre ha una lunghissima spiaggia (Kuta beach) che non è mai troppo affollata, il mare è pulito ma la spiaggia risulta un pò ventilata, non a caso è frequentata da surfisti. Adatta sia per giovani che per famiglie, a mio parere. Sanur invece è molto più tranquilla, frequentata per la maggior parte da famiglie, lì si può godere il vero relax. Ci sono tantissimi ristoranti che rimangono aperti anche fino a tardi la sera. Il mare e le spiagge sono più belle rispetto a Kuta, però è frequente la presenza di barche, poiché l’isola risulta punto di partenza dei traghetti diretti alle isole limitrofe. Forse il giusto compromesso è proprio Seminyak, che, per quello che ho potuto vedere in un solo giorno, offre tranquillità, mare pulito e localini alla moda, nonchè la possibilità di poter fare aperitivi in spiaggia e godersi il tramonto. Ed infine c’è Ubud. Ubud è quasi “al centro ” di Bali. Quindi sicuramente sarà piu movimentata, in quanto vi si trova la maggior parte dei residenti a Bali, non c’è la possibilità di stare in spiaggia, ma in compenso ci sono numerosi resort bellissimi dove poter alloggiare e fare anche un bagno in piscina.

Come muoversi a Bali

Bali non è per niente semplice da visitare, le strade sono molto trafficate e per di più si guida sul lato sinistro della strada, quindi vi ci vorrà un pò per abituarvi. Inoltre le cose da vedere sono tante e sono molto distanti l’una dall’altra. Potremmo visitare Bali con i seguenti mezzi di trasporto :

1 ) Noleggiando un motorino (validi solo per zone limitrofre al nostro albergo)

2 ) Accompagnati da una guida (i Driver, metodo più conveniente e validissimo sia per brevi che lunghe distanze)

3 ) Bemo (Piccoli autobus alquanto scomodi e validi solo per piccole distanze, come per spostarsi tra i vari mercati)

4 ) Autobus (modo più economico per coprire lunghe distanze)

Quando noleggiare un motorino?

Il mio consiglio è quello di noleggiare un motorino per visitare le mete piu vicine alla vostra residenza, evitando cosi il traffico che presente a qualsiasi ora del giorno, riducendo così i tempi e i costi. L’inconveniente è di non avere una guida che vi segua passo per passo. Il prezzo si aggira intorno alle 50,000 rupie al giorno e vi sarà richiesra la patente internazionale, ma ve li fittano anche senza averla. Occhio a quando vi chiederanno all’ inizio di fare benzina, ad esempio se vi chiedono una cifra, voi metteteci la metà del prezzo. Il loro intento è a fine giornata avere il mezzo con il pieno dopo la riconsegna.

Quando affidarsi ad un Driver ?

Affidarsi ad un driver è per me la scelta migliore sia per le brevi distanze sia per quelle piu lunghe. Fare la guida turistica per loro è un vero e proprio mestiere, per alcuni è l’unica fonte di guadagno. Se avete un itinerario, lo mostrerete a loro e vi diranno il prezzo per visitare tutto cio che volete, ed eventualemente, anche se è possibilie visitare tutto nella stessa giornata. Vi dedicheranno l’intera giornata se l’itinerario lo richiede, e vi porteranno ovunque. Tipicamente per visitare la parte sud vi chiederanno sui 600,000 rupie, per la parte centrale sui 700,000 rupie, e la parte nord 800,000 rupie. Ovviamente contrattate, caleranno sicuramente il prezzo, ma cmq vi accorgerete che saranno prezzi piu che accettabili per i tragitti che percorrerete. Ah, ovviamente questi prezzi escludono parcheggi ed eventuali biglietti di ingresso ai templi. Ma dove trovarli questi driver? Li troverete ovunque. In aereoporto è il posto piu semplice, ma anche per strada. Spesso potrete richiederli in albergo alla reception. Io ho trovato la mia guida personale in aereoporto, Eka era il suo nome, e ci ha fatto da guida per tutti i 6 giorni in cui sono stato a Bali. E’ stata una fortuna averlo conosciuto, grazie a lui siamo riusciti a fare una vacanza senza perderci nulla. Ci consigliava come pianificare la giornata e anche i tempi che dovevamo dedicare ad ogni attrazione per non perderci nulla.

Quando Utilizzare un Bemo?

I bemo sono piccoli autobus utilzzati dagli abitanti del luogo per spostarsi da un mercato all’altro tra i vari paesi. Per me non sono mezzi efficienti o comodi, anzi, trovetere persone che viaggeranno con voi che trasportano di tutto, cesti di verdura, pollo, frutta. Inoltre partono solo dopo aver occupato tutti i posti disponibili a bordo. Quindi meglio evitarli.

Cosa vedere a Bali

Bali non è una meta per chi volesse dedicarsi al mare, per quello ci sono le meravigliose isole Gili (Gili Trawangan, Gili Meno, Gili Air). Bali ha ben 20.000 templi. Ogni villaggio ha il proprio Tempio delle Origini, un proprio Tempio del Villaggio e un Tempio dei defunti. Visitarli tutti è impossibile, ma non abbiate timore, in questa guida vi elencherò solo i Templi piu belli e suggestivi, le ore in cui andarli a vedere, ed altre attrazioni che meritano assolutamente una visita.

ZONA SUD :

1 ) Nella parte Sud di Bali, per intenderci nella zona di Denpasare nei dintorni di Kuta Beach, Nusa Dua o Seminyak un paio di giorni saranno sufficienti per poter esplorare in lungo e in largo l’intera zona, possibilmente con uno scooter. È forse l’unica parte di Bali dove potrete godervi qualche bagno a mare.

Le cose da vedere sono :

  • Tanah Lot Temple : E’ il tempio indù piu fotografato di Bali, e il suo nome significa proprio “Terra Mare”. Dato che è poggiato su un’enorme roccia artificiale, è possibile raggiungerlo solo in caso di bassa marea. Vi consiglierei di vederlo di mattina o nel primo pomeriggio, anche se pur vederlo da lontano fa il suo effetto. Ricordatevi che non è possibile accedervi, l’ingresso è riservato solo ai Balinesi, ma in compenso, se sarete fortunati, potreste assistere ad una benedizione Balinese che si svolge priorio sotto il tempio a cui partecipano anche i turisti, facendosi benedire in cambio di un’offerta a piacere. Inoltre la strada che vi porta al tempio sarà ricca di bancarelle dovre potrete acquistare souvenir di tutti i tipi. La visita è gratis.

 

  • Uluwatu Temple : Tra i templi più importanti e belli da vedere anche dal punto di vista panoramico, c’è assolutamente L’Uluwatu Temple. Si trova all’estremo sud di Bali, infatti affaccia sull’oceano, ed è proprio per questo che vi consiglio di visitarlo al tramonto. Visitare questo tempio al calar del sole e vedere man mano sparire il sole all’orizzonte è qualcosa di magnifico. Non solo è panoramico, ma è anche divertentissimo visitarlo per la presenza delle scimmiette. Inoltre ricordate che è possibile visitarlo solo indossando il Sarong (un lenzuolo coprigambe) per coloro che saranno a gambe scoperte, ma non preoccupatevi, si fittano per pochissimo proprio all’ingresso del tempio. Ultima cosa da sapere su questo tempio, verso le 17:00 va in scena uno spettacolo Balinese, dura circa un ora, ma resta una delle tradizioni Balinesi da non perdere. Se inizia alle 17:00 presentatevi molto prima, in modo da poter occupare i posti migliori. La visita costa 30.000 Rupie.

 

 

Oltre questi due Templi, a sud di Bali potreste visitare il :

  • Parco di Garuda Wisnu Kencana : Io non ci sono stato per mancanza di tempo, so che è ancora in fase di costruzione, ci sono ancora poche cose da vedere, se non le enormi statue dedicate alle divinità indù, come il busto di Vishnu alto ben 23 metri, e la statua a forma di uccello del leggendario Garuda. L’ingresso vi costa 125.000 rupie, ma non so se vale veramente la pena spendere questa cifra.

 

 

  • Upsidedown World : Questo è più per bambini che per adulti, ma comunque andare in questo posto insieme ai miei amici è stato divertente. Si tratta di un posto in cui le camere di una casa sono arredate “sottosopra”, non è niente di eccezionale, ma in una vacanza un po di divertimento non deve mai mancare. Costo : 100.000 Rupie.

 

  • Seminyak : A Seminyak potreste andarci al tramonto, lì in spiaggia sono presenti bar attrezzati con tavolini e poltrone per fare aperitivi.

 

COME ORGANIZZARE I GIORNI NELLA PARTE SUD :

Potreste dedicarvi alla parte sud di Bali organizzando i giorni nel seguente modo :

GIORNO 1 :

  • Mattina : Tanah Lot Temple
  • Pomeriggio : Uluwatu Temple
  • Sera : fare ritorno nelle proprie zone di residenza pechè la giornata potrebbe risultare stancante

GIORNO 2 :

  • Mattina : Visitare Il Parco di Garuda Wisnu Kencana, divertirsi a Upsidedown World
  • Pomeriggio/Sera : Godersi il tramonto e cena romantica a Siminyak

Zona centrale :

Nella parte centrale di Bali, ossia Ubud, le cose da vedere sono vicine tra loro ma impossibili da visitare tutte in una giornata, ecco perchè credo che due giorni siano l’ideale.

Le cose da vedere in sequenza sono :

  • Tegenungan Waterfall : Questa cascata è bellissima. A Bali ce ne sono tante di cascate, come ad esempio le cascate GitGit, Aling Aling e Sekumpul, ma si trovano a nord, lontanissime da raggiungere, mentre questa di Tegenungan non solo è la più vicina alle zone residenziali, come Ubud o Denpasar, ma è anche tra le piu carine da vedere. Oltre la cascata troverete la cosidetta “Swing”, l’altalena con sfondo cascata per una foto. Inoltre è possibile salire in cima alla cascata, li troverete un bar fatto tutto in bamboo dove poter fare un aperitivo.

 

 

  • Monkey Forest + Goa Gajah :

Goa Gajah : Potreste anche evitare di andarci, ma dato che è vicinissimo alla Monkey Forest e la visita dura 10 minuti, ma io una scappatina a questo tempio la farei. Si tratta di un sito archeologico indù e l’ingresso a questa grotta è rappresentata da una figura che rappresenta il Dio Bhoma, al suo interno troverete la tomba del dio Ganesh, la divinità indù a forma di elefante. Aperta dalle 8:00 alle 16:30, il biglietto costa 60 centesimi.

Monkey Forest: è una tappa obbligatoria. Qui le scimmiette si accoppiano in continuazione, ma sono molto più tranquille di quelle di Uluwatu Temple. Forse perchè più abituate alla presenza dei turisti, e sarete sicuramente più sicuri da eventuali furti da parte delle scimmiette. Ovviamente vige la legge di “non toccarle”, “non dar loro da mangiare” e “non guardarle negli occhi”, vi assicuro che sono leggi utili. Costo: 50.000 Rupie.

 

 

  • Telegalalang Rice Falls : Altra meta sono le Risaie. Sistemazioni superficiali di terreno adatte alla coltivazione di riso. A Bali ce ne sono tante, ma tra le più importanti troviamo quelle di Jatiliwih e quelle di Telegalalang che non sono si trovano sul nostro itinerario ma sono state definite anche patrimonio dell’Unesco, quindi meglio visitare queste che quelle di Jitiliwih. Non solo potrete passeggiare tra le Risaie piu importanti, ma stesso li potrete assaggiare il famoso caffè prodotto da bacche ingerite e poi defecate dal Kopi Luwah. Puo far impressione questa cosa, ma vi assicuro che è buono e inoltre costa anche tantissimo acquistarlo, ma assaggiarlo non vi costa nulla, in tutti i sensi. Inoltre, sempre nelle Risaie di Telegalalang, troverete anche la famosissima altalena a picco con le risaie.

 

  • Tirta Empul : Il Tirta Empul è un tempio Indù, la particolarità di questo tempio è dovuta alla presenza di vasche purificatrici in cui sia i Balinesi che i turisti possono accedere. E’ un esperienza bella da fare, vedere i cittadini purificarsi e fare lo stesso è come se si entrasse in contatto con le loro tradizioni.

 

 

  • Mason Elephant Parl & Lodge: Questo parco degli elefanti è bellissimo, tra le esperienze più belle mai vissute. Vi ritroverete a stretto contatto con uno dei mammiferi piu belli, intelligenti e sensibili del mondo. Non è uno di quei parchi in cui gli animali vengono sfruttati, anzi il Mason Park è esattamente l’opposto. Qui al Mason potete scegliere diversi percorsi a differenti prezzi; ad esempio : far loro solo il bagno, o dar loro da mangiare, farsi il bagno insieme. Verso le 17:00 è prevista l’ora di chiusura.

 

COME ORGANIZZARE I GIORNI DELLA PARTE CENTRALE :

GIORNO 3 :

  • Mattina : Tegenungan Waterfall
  • Pomeriggio : Goa Gajah + Monkey Forest
  • Sera : Dedicarsi alla zona di Ubud e al Mercato

GIORNO 4 :

  • Mattina : Mason Elephant Park
  • Tirtha Empul (perdendoci poco tempo per poi vedere le Risaie)
  • Pomeriggio : Tegalalang Rice Fields

ZONA NORD Est e NORD Ovest:

Arrivati a questo punto, non ci resta che esplorare la parte nord di Bali.

La zona a nord è quella piu ardua, le cose da vedere non solo sono distanti dal normale centro turistico, ma sono anche difficili da raggiungere ed è praticamente impossibile raggiungerle in motorino, quindi armatevi di pazienza e guida locale munita di auto perchè per raggiungere queste mete necessiterete di ore di viaggio, ma una volta arrivati, scoprirete che ne sarà valsa la pena.

Le cose da vedere a Nord Est sono :

  • Pura Besakih : Il tempio di Pura Besakih o Tempio madre, è il tempio piu importante, il piu grande e il piu sacro di Bali, e sorge sulle pendici del vulcano Agung. Scrutando le foto su internet non sarà il tempio piu bello che ci sia a Bali, ma la visita è doverosa solo perchè non ci si puo perdere il tempio più importante.

 

 

  • Tirta Gangga : Il tirta Gangga invece è il giardino della residenza del Re, è accessibile a tutti e non necessita di Sarong. La visita non vi ruberà molto tempo, è abbastanza piccolo ma resta carino da vedere la presenza di fontane, statue e piscine in cui è possibile fare anche il bagno. Ho trovato molto carina la possibilità di poter camminare in una piscina su pietre a pelo d’acqua in cui era possibile scorgere le carpe che vi erano in piscina. L’ entrata costa sulle 100.000 rupie.

 

 

  • Pura Lempuyang: Ormai il Pura Lampuyang è una leggenda. E’ uno dei Templi più venerati di Bali, si trova sulla cima piu alta e ha come sfondo il vulcano Agung. Per via della sua posizione, la piu alta a Bali, le è stato attribuito il nome di “Pura Lempuyang” (Porte del paradiso). Una volta arrivati al tempio bisogna prendere una specie di navetta che vi porta su, si paga ma molto poco, è obbligatorio indossare il Sarong. Non vi svelo niente a riguardo delle fotografie ed il resto, lascio a voi la curiosita di visitare questo posto

 

 

Le cose da vedere nella ZONA NORD ovest sono :

  • Pura Bratan : Tra i templi più belli di Bali, si trova sul lago Bratan. Vi si accede da un grande giardino molto curato e suggestivo per poi arrivare all’attrazione vera e propria che è il tempio. E’ abbastanza piccolo, quindi non vi ruberà troppo tempo, ma è pieno di turisti. Sarebbe meglio visitarlo sia di mattina presto per evitare l’orda di turisti, o anche di sera, perchè al tramonto, tempo permettendo, è possibile assistere al calar del sole che si riflette sulle acque del lago, regalando un’atmosfera magica. Si può noleggiare anche una barchetta/pedalò per poter fare un giro nel laghetto circostante. Non necessita di sarong, sono presenti sia negozi di souvenir, chioschetti ed un parco giochi. Una visita è doverosa a questo tempio dall’atmosfera magica.

 

 

  • Cascate di Sekumpul/GitGit/Aling Aling

Di queste cascate vi so dire poco, perchè purtroppo per mancanza di tempo non sono riuscito ad andarci, ma leggendo tra i vari post su internet, raggiungerle non è semplice, alcune per esempio richiedevano percorsi alquanto impegnativi per raggiungerle, oltre che sentieri da percorrere a piedi per un bel pò. Diciamo che questa parte è da veri esploratori che non si accontentano, se avete un po di tempo e forza di volontà, queste cascate naturali vi sorprenderanno sicuramente.

COME ORGANIZZARE I GIORNI DELLA PARTE NORD :

GIORNO 5 :

  • MATTINA : Pura Besakih + Tirta Ganga
  • POMERIGGIO : Pura Lempuyang

GIORNO 6 :

  • MATTINA : Una o due tra le cascate elencate, di più sarebbe impossibile
  • POMERIGGIO : Pura Batran.

 

 

 

 

 

Dove e cosa mangiare

La zona di Kuta Beach ha un lungomare ricco di ristoranti e bar che si susseguono l’uno dopo l’altro, avrete veramente l’imbarazzo della scelta. Ovviamente troverete sicuramente gli immancabili Starbucks, Hard Rock Cafè e McDonald’s , ma non mancano i locali tipici del posto dove poter assaggiare il seafood. Tra i locali che mi sono piaciuti di più in questa zona, c’è il particolare Azul, non solo per il suo aspetto, ma anche per la qualità eccezionale delle pietanze, seppur piccole.

Non solo la zona di Kuta, ma anche quelle di Jimbaran e Seminyak sono dedicate ai ristoranti, in particolare le spiagge a Jimbaran sono esclusivamente riservate ai ristorati e lì assaggerete il miglior seafood di Bali a lume di candela. A Seminyak invece come ristorante davverso suugestivo c’e La lucciola, che è uno dei primi che trovate sulla spiaggia.

Vi elenco le pietanze che mi sono piaciute di più :

  • Mie Goren : Piatto di Noodles fritti cotti in olio, aglio, cipolla, gamberi, pollo, manzo, uovo e altre verdure. Praticamente potrebbe bastare come primo e secondo.
  • Nasi Goreng : Riso fritto fatto saltare in padella, servito con spezie, verdure e uova con l’aggiunta di carne o pesce.
  • Satay : Spiedini di carne di pollo, maiale o agnello accompagnato da salsa di arachidi.
  • DragonFruit : Provate questo frutto di colore rosso, che sia un frutto o di gelato.
  • Pisang Goreng : Banana fritta
  • Babi Guling : o anche Roasted pig, è una carne di maiale arrostita sul barbecue.
  • Kankbakar: Pesce locale grigliato su noci di cocco e insaporito con spezie locali. Accompagnato da salsa sambal (rossa e piccante) e da water spinach (spinacio d’acqua con teneri germogli e foglie). Il posto migliore per gustarlo è sicuramente la spiaggia.

 

Conclusioni

Ed eccoci qui, al termine di una vacanza che ci ha lasciato davvero tante emozioni, Bali è veramente caratteristica come meta, diversa dalle solite e per questo vale la pena di essere esplorata interamente. Il mio itinerario è stato scritto in base alle mie esperienze e in base anche a ciò che mi sarebbe piaciuto visitare, quindi, una volta raccontate le mie esperienze, sta a voi pianificare in base alle vostre esigenze l’itinerario perfetto. Ciò che vi posso dire è di esplorare il più possibile il mondo, viaggiate più che potete ed esploratelo.

Come diceva il buon “Bruce Chatwin” : Viaggiare non solo allarga la mente, ma le da forma!.

Buon viaggio esploratori.

*alcune foto provengono da siti esterni è sono  libere da licenze copyright


AUTORE ARTICOLO

Antonio D. N.

33 anni, ama viaggiare, esplorare e raccontare le proprie esperienze e sensazioni vissute in viaggio.
Viaggiare, per lui, equivale a vivere in pieno la vita.
Non viaggia per sfuggire alla routine quotidiana, ma per voglia di sorprendersi ogni qual volta che vede cose nuove al mondo.
Per lui, l’essenziale è proprio vivere la vita con uno spirito di meraviglia che solo un viaggio, indipendentemente dal tipo di viaggio, riesce a trasmettere.


 

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