Francoforte, la New York d’Europa

C’è chi la chiama Mainhattan, un gioco di parole tra Main, il fiume su cui sorge la città, e Manhattan, un luogo che non ha bisogno di spiegazioni. Ma c’è anche chi la chiama The Big Apfel (mela in tedesco), ancora una volta per richiamare la somiglianza, con rispetto parlando e con le dovute proporzioni, alla metropoli di New York. Insomma si è capito che la città di Francoforte è considerata la capitale finanziaria della Germania ed uno dei principali centri economici dell’Europa.

COSA VEDERE A FRANCOFORTE

A simboleggiare tutto ciò ed anche a dare il benvenuto ad una serie di alti e maestosi grattacieli, il palazzo della Banca Centrale Europea. Situato nel quartiere di Ostend, il nuovo quartier generale della più importante istituzione monetaria continentale ha dato un tocco di modernità ad una zona che viveva nella tradizione, rappresentata dall’edificio della Großmarkthalle, una volta principale mercato all’ingrosso della città, avente abbastanza spazio per ospitare 130 stand commerciali, trasformato durante il brutale periodo dell’Olocausto in un luogo di deportazione degli ebrei per l’intera regione circostante. Oggi una targa commemorativa ricorda i crudeli trascorsi dell’epoca. Sul sito ufficiale della Banca Centrale Europea è possibile leggere in molte lingue tutte le informazioni necessarie per visitare entrambi gli edifici, ovvero solamente la parte accessibile a turisti e visitatori. La prassi è inviare una email specificando il periodo di permanenza nella città tedesca o almeno una preferenza, e chiedere di essere inseriti durante quel periodo nel prossimo tour guidato disponibile. Salvo particolari eventi, la visita è gratuita.

 

Trovandosi a circa un chilometro dal vero e proprio centro storico e finanziario della città, bisognerà percorrere circa un chilometro lasciandosi l’edificio della Banca alle spalle, per raggiungere Konstalberwache, una delle piazze principali della città, nonché inizio della zona pedonale di Francoforte in cui si trova gran parte degli esercizi commerciali alla portata di tutte le tasche. Nella piazza sopracitata è da ricordare il mercato cittadino che si svolge ogni sabato, dove poter provare qualche prodotto tipico tra le varie specialità tedesche. Camminando avanti per il famoso Zeil vi troverete di fronte ogni tipo di negozio di abbigliamento, fast food ed attività commerciali, come in ogni viale di una metropoli che si rispetti. Attrazione principale fra tutti il centro commerciale MyZeil, alto ben cinque piani e costantemente in ristrutturazione per mantenere un certo tipo di livello. Dopo aver percorso il viale, la prossima tappa è praticamente obbligata, si tratta di Hauptwache, altro piazzale principale della città che prende il nome dall’omonima costruzione barocca situata in piazza e visibile da ogni angolo di essa. Questo qui sembra il punto migliore per poter avere una vista in prospettiva del quartiere finanziario dominato dalle due “regine”: la Main Tower e la Commerzbank Tower. La prima sede di uffici finanziari, di un ristorante ed utilizzata anche come terrazza panoramica, la seconda sede dell’omonima banca nonché edificio più alto della Germania.

 

Tuttavia la città di Francoforte non è solo sinonimo di finanza, grattacieli ed economia, bensì anche di storia e cultura antica. Al centro dello Zeil è presente una fontana, alla cui sinistra si viene indirizzati verso il centro storico della città. Monumento principale è il Duomo, uno dei pochi edifici della vecchia città a non essere abbattuto durante i bombardamenti del 1943 e del 1944. La chiesa attuale, alta 95 metri, è una delle principali chiese cattoliche della Germania, ed è aperta al pubblico senza l’acquisto di un biglietto. Alla spalle del Duomo ecco il vero e proprio cuore del centro storico, il Romemberg, casa del museo storico cittadino e del Romer, edificio storico tra i principali, sede del municipio da circa 600 anni ed inoltre edificio che ha ospitato per quattro secoli l’elezione degli imperatori tedeschi.

 

 

A dispetto di quello che si possa credere, Francoforte è anche la città dei ponti, ma soprattutto dei musei. Riguardo i primi, il più famoso è Eiserner Steg, e rappresenta qui il ponte dove attaccare i lucchetti simbolo delle relazioni amorose. Dall’altra parte di ciascuno dei ponti che collegano la città, c’è la riva dei musei, chiamata dagli abitanti Museumsufer, per la quale viene anche organizzata una festa alla fine di agosto per salutare l’estate. Come dicevamo, la riva del fiume è uno dei maggiori poli museali al mondo, con ben 16 musei vicini gli uni agli altri, costruiti e ristrutturati nel giro di dieci anni dai maggiori esponenti dell’architettura europea di fine ‘900. Tanto per nominarne qualcuno, il museo del cinema, quello di arti applicate, il museo di etnologia e quello della comunicazione, il museo di architettura, quello ebraico e, ultimo ma non per importanza, la casa di Goethe, dove è vissuto insieme alla famiglia il famoso poeta e scrittore locale. Due parole in più andrebbero spese per la comunità ebraica presente a Francoforte e la più numerosa dell’Europa occidentale fino alla seconda grande guerra. Oggi a rappresentarlo oltre a museo esiste un vero e proprio vicolo ebraico in cui è presente un monumento che ricorda le vittime assassinate durante il nazismo.

 

COME ARRIVARE DALL’AEROPORTO AL CENTRO CITTA’

La città di Francofort dispone di due aeroporti. Il primo, l’aeroporto di Francoforte Internazionale, è uno dei più grandi d’Europa nonché uno dei principali al mondo, spesso scalo per destinazioni intercontinentali. Per giungere da qui al centro città è molto semplice con i treni regionali in circa 20 minuti. La rete di treni regionali è chiamata S-Bahn e sia la linea 8 che la linea 9 sono dirette verso il centro, ma le partenze avvengono solo dal Terminal 1. Nel caso il volo atterri al Terminal 2, esiste una navetta che arriva fin dall’altra parte. Dal secondo aeroporto di Francoforte, ossia quello di Hahn, situato a circa 120 km dal centro cittadino, le uniche soluzioni sono private e si tratta di Flixbus o della linea di autobus Bohr. Quest’ultima con partenze ad orari più regolari, il biglietto costa 16 euro sul sito ufficiale e 19 euro se acquistato al momento.

COME MUOVERSI A FRANCOFORTE

Tram, treni, metro e autobus utilizzano un unico sistema tariffario, con la possibilità di scegliere tra biglietti per una singola corsa (2,80 euro) e quelli giornalieri (7 euro). I prezzi dei biglietti variano in base alle zone in cui è suddivisa la città; fatta eccezione per i viaggi da/per l’aeroporto, che hanno una tariffa maggiore, non dovreste avere necessità di acquistare biglietti per le zone oltre la 1, la quale racchiude tutte le aree centrali più turistiche. Esistono poi anche dei biglietti “Kurzstrecke”, ovvero per tratte brevi che sono leggermente più economici. In alternativa potete valutare l’acquisto di una Frankfurt Card, disponibile nelle versioni 1 e 2 giorni, che comprende corse illimitate su tutti i mezzi della città, compresi quelli da/per l’aeroporto, e sconti su attrazioni e musei della città. Se tutti gli altri biglietti potete acquistarli alle macchinette automatiche delle stazioni, la Frankfurt Card la trovate in aeroporto, online e negli uffici del turismo. Una rete moderna e perfettamente integrata di metro (U-Bahn), tram (Strassenbahn) e treni (S-bahn) permette di esplorare rapidamente ogni zona della città. Sia la U-Bahn che la S-Bahn dispongono di 9 linee attive fino all’1:00 di notte circa, ma se la prima è utile per girare nel centro e raggiungere le principali attrazioni, i treni S-Bahn collegano i quartieri periferici e le cittadine limitrofe, quindi è più che altro utilizzata dai pendolari o dai turisti per gite fuori città. Le stazioni si distinguono da lettere e colori: la “U” con lo sfondo blu indica la metro, mentre la “S” con lo sfondo verde indica i treni. Tutte le linee si incontrano nella stazione centrale di Francoforte. Pur essendo più lenti, gli autobus sono un ottimo modo per visitare la città, e offrono il vantaggio di ammirare il paesaggio durante il tragitto. L’ampia rete collega perfettamente tutta la città, coprendo anche quelle zone non servite da metro e tram. La maggior parte delle linee sono attive dalle 4:00 all’1:00, ma sono disponibili anche numerose linee notturne, con corse meno frequenti rispetto al giorno, che offrono un’alternativa economica al taxi per rientrare in hotel dopo una serata fuori.

COSA MANGIARE A FRANCOFORTE

Tanto per cominciare, uno dei würstel più noti prende il nome della città tedesca: il Frankfurter è forse il würstel in assoluto più conosciuto e si trasforma in un più americano Hot Dog. Piccolo dettaglio: i würstel non si servono arrostiti ma solo scaldati in acqua bollente ed accompagnati da cren (salsa di rafano) o senape. Un’altra specialità di Francoforte è il tradizionale formaggio Handkäse, un formaggio di latte crudo ad alto contenuto proteico e limitato apporto di grassi. Partecipare ai tanti festival che si svolgono in città, durante la primavera e l’estate, è una buona occasione per visitare Francoforte e spendere qualche ora per assaggiare le sue specialità culinarie. La ricetta della salsa verde di Francoforte è diversa da quella che siamo abituati a seguire in Italia per preparare l’omonima salsa che accompagna la carne lessata: nella ricetta di Francoforte entrano sette erbe aromatiche pressoché obbligatorie a cui si aggiungono uova sode schiacciate, cipolle affettate finemente, sale e pepe ed una base cremosa per amalgamare, come yogurt, formaggio morbido come lo stracchino o il quark ma anche panna acida, che finalmente si inizia a trovare nei supermercati anche qui da noi. Oltre alla birra la bevanda che va per la maggiore a Francoforte è il sidro di mele, l’Apfelwein. A Francoforte il sidro ha un suo rituale: viene servito nel Bembel, una caratteristica brocca di terracotta dal coloregrigio-blu e quindi viene versato nei piccoli Gerippte, i tipici bicchieri decorati. Una zona multietnica e gastronomicamente interessante di Francoforte è il quartiere Frankfurter Bahnhofsviertel, nei pressi della stazione ferroviaria.

VITA NOTTURNA A FRANCOFORTE

Francoforte sorprende anche per una importante vita notturna: in questa città, infatti, sono nati alcuni famosi locali notturni e alcuni dei migliori dj tedeschi di fama mondiale. Anche dopo il tramonto Francoforte è capace di intrattenere anche gli animi più festaioli con una vasta scelta di locali alla moda, molto ben frequentati. La movida di Francoforte potrebbe difficilmente essere descritta come opaca. Francoforte è stata la culla della musica techno ed ha ospitato alcuni dei clubs più importanti al mondo, tra i quali il leggendario Cocoon club, che aveva Sven Vath come dj residente: è proprio qui che questo genere musicale è nato e si è diffuso in tutto il pianeta. La vivace e variegata vita notturna di Francoforte rispecchia la sua giovane popolazione, composta per la maggior parte da studenti, emigrati, uomini d’affari e dalla ricca elite bancaria. Francoforte ospita oltre 40.000 studenti. E si può certamente sentire la loro presenza nell’area di Bockenheim che circonda l’università. Qui, le strade sono ricche di bar e caffetterie affollate da studenti la maggior parte delle notti della settimana. Uno dei quartieri di Francoforte con la vita notturna più vivace è quello di Sachsenhausen, situato a sud del fiume, dove sono presenti anche molti pubs che servono il sidro locale. Anche tra Dreieichstrasse e Bruckenstrasse c’è una buona concentrazione di bars.


AUTORE ARTICOLO

salvatore v.

Napoletano di origini, ma da più di un anno in Germania per nuove esperienze di vita, caratterizzato fin dall’adolescenza da una innata voglia di conoscere nuovi posti e nuove lingue. Da qualche tempo il suo obiettivo è diventare assistente di volo, così da unire passione e lavoro.


 

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