Filippine: isole centrali, itinerario di 15 giorni

Se amate la natura, il sole e le spiagge, le Filippine fanno al caso vostro. L ‘arcipelago comprende più di 7500 isole e si divide in tre are geografiche: Luzon a nord, Visayas al centro e Mindanao a sud. Spiagge paradisiache, oceano incontaminato e vegetazione lussureggiante sono solo alcune delle caratteristiche che potrete trovare in questo fantastico paese. Le Filippine hanno una storia millenaria alle spalle e la parte centrale della nazione e’ quella con più storia in quanto vi approdò Magellano nella meta’ del 1500. Seguì la dominazione spagnola per i successivi 300 anni. Visitare per intero uno stato che comprende più’ di 7000 isole sarebbe impossibile, così in questa guida vi elencherò le tappe fondamentali della parte centrale della nazione.

Visto e come arrivare

Il visto per i cittadini Italiani è gratuito per soggiorni inferiori ai 30 giorni, in caso la vostra idea fosse quella di fermarvi per più tempo dovrete inoltrare una richiesta all’ambasciata per ottenere un prolungamento della durata di un altro mese. Diverse compagnie permettono di raggiungere le Filippine dall’Italia. Le migliori sono Singapore Airlines (scalo a Singapore) , Emirates ( scalo a Dubai) , Qatar (scalo a Doha) e Thai Airways (scalo a Bangkok). Il mio consiglio è di volare con Singapore in quanto la rotta del vostro volo punterà dritta verso le Filippine e quindi risparmierete ore preziose. Cebu è una città indipendente altamente urbanizzata delle Filippine situata nella provincia omonima, di cui è anche capoluogo, nella regione delle Visayas centrali. Il primo impatto non sarà dei migliori in quanto Cebu è la classica città’ asiatica frenetica, caotica e senza regole ma non demordete, in quanto la città nei successivi giorni vi offrirà fantastici scorci di se stessa e sarà solo l’inizio di un viaggio fantastico che vi porterà in alcuni dei posti più’ belli del pianeta.

Come muoversi

 

Il sistema dei trasporti nelle Filippine è molto scadente perciò munitevi di pazienza in quanto autobus ed altri mezzi pubblici saranno spesso in ritardo. A Cebu troverete una stazione degli autobus che vi porterà lungo tutta l’isola con pochi soldi. Usciti dal circuito urbano, le strade si animano e si colorano di Tuk Tuk, e sembrerà quasi una gara a chi possiede il più luminoso o rumoroso; sono efficienti ed economici per cui per le brevi tratte sono perfetti.

Cosa vedere

Il mattino successivo vi consiglio di prendere un autobus e recarvi a Nord verso l’isola di Malapascua, un piccolo gioiello incontaminato dove potrete fare snorkeling oppure prendere lezioni di diving nuotando cosi con tartarughe,squali di barriera e mante. Il viaggio dura circa 4 ore ed il paesaggio che si ammira è Incredibile. Lunghe distese di palme e vegetazione lussureggiante fanno da cornice alle curve delle montagne alle loro spalle. Una volta arrivati a destinazione (la fermata dell autobus e’ al porto) bisognerà’ prendere una barca tradizionale che in 20 minuti circa vi farà approdare in questo paradiso in terra.

Malapscua non ha praticamente vita notturna e per questo motivo godrete tranquillamente di un cielo stellato come pochi altri. Le giornate scorrono tra un pranzo a base di pesce fresco ed immersioni subacquee.

Un escursione che non potete perdere e’ a Kalanggaman, un piccolo atollo a circa un’ora e mezza da Malapascua, se siete fortunati lungo il tragitto potrete vedere i delfini che nuoterano vicino la barca. Sull’isola non ci sono strutture ricettive ma non preoccupatevi, tutto sarà incluso nel prezzo del tour. Il consiglio è trascorrere 3 notti a Malapascua per godere Così di ogni angolo, magari affittando un motorino o una bicicletta ( l’isola e’ molto piccola e quindi si può girare senza fatica).

Una volta lasciata Malapascua, il consiglio e’ di tornare a Cebu per soggiornare un’altra notte e al mattino prendere un altro autobus in direzione sud, dove ad attendervi ci sarà Oslob, piccola città costiera famosa per le immersioni con gli squali balena. L immersione avviene alle prime luci dell’alba, piccole barche composte da 10 persone salpano dalla spiaggia creando una semi luna all’interno della quale gli squali nuoteranno, e voi con loro.

L’immersione dura circa un’ora e mezza, per cui al vostro ritorno in albergo avrete l’intera giornata a disposizione. Noleggiate uno scooter ( con circa 4 euro) e dirigetevi a nord verso le Kawasan Falls, un’oasi in mezzo alla foresta con acque turchesi e vegetazione mozzafiato, ma se potete evitate il weekend, in quanto molti abitanti del posto vi si recano per passare la giornata con la famiglia. Alle Kawasan potete anche compiere un tour in stile Indiana Jones, nei canyon che la circondano, tuffandovi in acqua da diverse altezze oppure arrampicandovi lungo pareti rocciose o semplicemente nuotando nel fiume. (tutto è fatto in sicurezza, con imbracature a norma). Tornerete ad Oslob esausti ma felici di tutto quello che siete riusciti a fare in un unico giorno ed il modo migliore per finire la giornata sarà in uno dei piccoli ristoranti di fronte la spiaggia, dove il pesce appena pescato vi verrà offerto in enormi vasche piene di ghiaccio dalle quali potrete scegliere quello che più stuzzica il vostro appetito.

Il mattino seguente informatevi per la barca che vi porterà a Bohol (isola di fronte a Cebu famosa per le sue Chocolate Hills ovvero colline di color marrone che ricordano appunto il colore del cioccolato). Il viaggio durerà’ circa 2 ore e potrete trascorrere il tempo sulla terrazza panoramica per ammirare le splendide isole che circondano Cebu. Una volta sbarcati a Bohol la compagnia con cui avete prenotato vi fornirà il trasporto verso il vostro hotel. Per visitare al meglio Bohol vi consiglio sempre di noleggiare un motorino per avere la possibilità di fermarvi dove desiderate. Per il pernottamento è fortemente consigliata Panglao, un’isola collegata a Bohol da un ponte, dove potrete godere di incredibili tramonti e di un bellissimo fondale marino ricco di vita.

Il primo pomeriggio al santuario dei Tarsi, un piccolo animaletto grosso come un pugno e con gli occhi enormi in grado di girare la testa di 360′ e di spiccare salti di quasi 4m. Solo da 20 anni a questa parte il Tarsio e’ protetto dal governo delle Filippine essendo a rischio estinzione. Non fate foto col flash o rumore, in quanto se spaventato il Tarsio si suicida sbattendo ripetutamente la testa contro un tronco. Il giorno sucessivo potete organizzare l’escursione alle Chocolate Hills. La strada per arrivare è spettacolare e una volta arrivati potrete godere di una vista letteralmente mozzafiato. La geologia non riesce a darsi una risposta riguardo queste formazioni, si pensa che siano state create da depositi corallini durante il processo di erosione mentre la leggenda narra che siano le lacrime di un gigante dovute alla perdita della propria amata. Il tour vi porterà via l’intera giornata e rincaserete verso sera, in tempo per ammirare il sole scomparire lentamente all’orizzonte ed infuocare la spiaggia ed il cielo con una varietà di colori che nemmeno pensavo esistessero. La mattina seguente potreste prendere il motorino  e guidare lungo la costa. Bohol non è famosa per le sue spiagge come altre isole dell’arcipelago ma capirete ben presto che ogni lingua di sabbia di questa nazione è un piccolo pezzo di paradiso. Personalmente ho trovato la spiaggia di Baclayon perfetta, in quanto completamente deserta e sormontata da centinaia e centinaia di palme che vi offriranno un dolce riparo dal rovente sole filippino. Una volta rigenerati potete guidare per un’ora lungo strade deserte nel bel mezzo del nulla per raggiungere Loboc, piccola cittadina rurale tagliata appunto dall’omonimo fiume, sulquale potrete trascorrere diverse ore a bordo di una barca che vi porterà lungo ad ammirare la fauna e la flora locale.

Al calar del sole il fiume si illumina come la miglior autostrada americana grazie a centinaia di migliaia di lucciole e lo spettacolo a cui assisterete sarà da togliere il fiato.

Per raggiungere Cebu e quindi l’aeroporto il mezzo più’ veloce e’ senza dubbio la barca. Ogni giorno dal porto di Panglao salpano diverse imbarcazioni con destinazione Lapu Lapu, piccola isola collegata a Cebu da un ponte e che prende il nome dal re Filippino che nel 1521 uccise Magellano ed i suoi uomini.

La basilica del Santo Nino è probabilmente la basilica più importante delle Filippine dove si svolge l’adorazione di Gesù. Fort San Pedro è un antico forte spagnolo utilizzato per proteggersi dagli attacchi nemici mentre oggi è un bellissimo museo con al suo interno dei giardini dove potrete rilassarvi e godere della sua storia.

Cosa mangiare e dove alloggiare

la cucina Filippina e’ molto variegata in quanto ha subito nel corso dei secoli influenze Spagnole, Cinesi ed Americane. Gli ingredienti base saranno comunque riso, pollo e pesce anche se nelle città e nelle zone meno rurali si possono trovare rivisitazioni veramente ben riuscite di piatti sia Italiani (lasagna e spaghetti) sia Spagnoli (paella). Nelle Filippine, come in tutta l’ Asia, troverete lungo la strada centinaia di piccoli locali che non sono altro che case adibite a ristorante dove solitamente si mangia in un massimo di 5 alla volta in quanto lo spazio e’ davvero minimo. In questi “locali” troverete diversi tipi di carne, pesce e verdure e potrete sceglierle direttamente dalla vetrina col cibo in esposizione. Il prezzo e’ davvero irrisorio per mangiare (un piatto misto viene a costare non più di 1,50 euro) e allo stesso tempo aiuterete una famiglia di locali. Se il vostro itinerario include zone costiere ed isole preparatevi ad assaporare infinite varietà di pesce fresco ogni giorno.

Per quanto riguarda gli alloggi purtroppo le Filippine sono ancora indietro. Se viaggiate da Backpacker e quindi con un budget ridotto preparatevi a dormire in camere senza aria condizionata e spesso senza acqua calda mentre con qualche euro in più potrete usufruire di una camera matrimoniale con tutti i comfort e quasi sempre con la colazione inclusa. Il budget medio per una camera matrimoniale si aggira intorno ai 20-50 euro a notte. Il mio consiglio personale è quello di alloggiare sempre il più vicino possibile alle spiagge e di cercare ostelli o alberghi che affittino motorini, per poter risparmiare sul noleggio.

Conclusioni

Le Filippine sono sicuramente uno dei posti più belli che abbia mai visto in vita mia, e comprendono un mix di storia, arte, cultura e natura. Se non avete a disposizione molto tempo, vi consiglio di concentrarvi su un paio di isole, in quanto, come ho detto in precedenza, gli spostamenti sono davvero lunghi e difficili e rischiereste di perdere intere giornate in attesa di un autobus o di un aereo.


AUTORE ARTICOLO

Gioele C.

Nato lungo le sponde del Lago di Garda coltivo fin da piccolo una passione per aviazione e viaggi e dall’età di 20 anni inizio a viaggiare da solo in Europa e poi in Asia. Al momento vivo a Bali e gestisco il mio sito web e la mia pagina Instagram di viaggi, con attesa di tornare a volare verso nuove destinazioni.


 

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